I-ASC
una comunità eterogenea con uno scopo comune
I-ASC si dedica alla promozione di un mondo in cui le persone non parlanti abbiano un accesso equo alla comunicazione, all'istruzione e all'inclusione. Le nostre politiche e posizioni sono sviluppate in modo ponderato per salvaguardare l'integrità della metodologia Spelling to Communicate (S2C) e garantirne la continua evoluzione attraverso pratiche basate sull'evidenza.
21 marzo 2021
La comunicazione è universale, con l'accesso, l'agenzia e l'autonomia, tutti possono essere ascoltati.
In questo periodo di sconvolgimento, polarizzazione e paura nel nostro mondo, I-ASC è fermamente intenzionato ad aumentare l'accesso alla comunicazione per TUTTE le persone che non parlano, che parlano poco e che parlano in modo inaffidabile a livello globale. I-ASC funziona sulla base della premessa che la nostra comunità di persone non parlanti, le loro famiglie, gli operatori formati e gli alleati informati si riuniscono con l'intenzione di condividere e sostenere uno spazio sicuro per imparare e crescere. Accogliamo la diversità della nostra comunità senza giudicare o discriminare. C'è tolleranza zero per il bullismo e non ci impegneremo in discussioni.
Le convinzioni e le opinioni personali dei membri della nostra comunità sono proprie e non riflettono necessariamente la posizione o le politiche di I-ASC o dei suoi dipendenti.
10 giugno 2024
I-ASC è fondato sul principio che il mondo è un posto migliore quando TUTTE le persone hanno l'opportunità e l'incoraggiamento di esprimersi. Per questo motivo, accogliamo e celebriamo le parole e le esperienze di persone di tutte le disabilità, razze, etnie, età, religioni, origini nazionali, identità di genere, status socioeconomico, orientamenti/identità sessuali e background educativi. Siamo un'organizzazione LGBTQ+, guidata da donne e con pari opportunità, impegnata nell'utilizzo di pratiche di assunzione e di leadership che tengano conto della diversità, per garantire che il nostro team rifletta la popolazione globale e rispetti i nostri valori. Attraverso questi sforzi, ci sforziamo di contribuire a smantellare l'abitudinarietà, il razzismo, il sessismo, l'ageismo e l'eterosessismo che esistono nella nostra società e di creare uno spazio di lavoro inclusivo in cui tutti possano prosperare.
Ci impegniamo a promuovere la diversità, l'equità e l'inclusione attraverso le seguenti iniziative:
7 gennaio 2025
All'I-ASC siamo profondamente impegnati a garantire l'autonomia e l'autenticità della comunicazione delle persone non parlanti. Onoriamo la diversità e l'individualità dei non parlanti, riconoscendo le dinamiche familiari e comunitarie uniche che sostengono il loro percorso. Gli operatori certificati I-ASC e S2C adottano un approccio inclusivo e non giudicante, rispettando le scelte personali, le pratiche spirituali, la cultura e le credenze dei non parlanti e delle loro famiglie.
Spelling to Communicate (S2C) è una metodologia scientifica, sensomotoria e di regolazione, basata su pratiche osservabili e insegnabili. Utilizzando un processo strutturato e rigoroso, gli individui non parlanti dimostrano la loro capacità di scrivere in modo autentico, autonomo e accurato i loro pensieri. Questo approccio garantisce una comunicazione affidabile, replicabile e autentica. Gli operatori certificati I-ASC e S2C sono addestrati a supportare diversi profili sensomotori e ad aiutare le persone non parlanti a sviluppare le abilità motorie necessarie per una comunicazione autonoma, libera da influenze o interferenze.
In quanto pratica basata sulla scienza, l'S2C è saldamente radicato nei principi dell'apprendimento sensomotorio, della regolazione e delle metodologie basate sull'evidenza. Si concentra esclusivamente sullo sviluppo delle abilità fisiche necessarie per una comunicazione autentica e autonoma. L'I-ASC non integra né sostiene la telepatia o altre credenze personali come parte dell'S2C. L'introduzione di tali concetti nell'S2C compromette l'integrità e la credibilità di questa metodologia rigorosamente definita.
Le recenti discussioni pubbliche che collegano la telepatia a persone che non parlano e all'S2C rischiano di creare malintesi su questa pratica. L'I-ASC sottolinea che la telepatia non rientra nell'ambito di applicazione dell'S2C e non è correlata al suo approccio scientifico. La nostra priorità rimane quella di favorire la comunicazione attraverso pratiche sensoriali, motorie e di regolazione osservabili, misurabili e ripetibili.
Gli operatori certificati S2C e gli operatori in formazione (PIT) sono tenuti ad aderire a rigorosi standard etici e di buone prassi. Questi standard garantiscono che gli operatori certificati S2C e i PIT creino un ambiente neutrale e di supporto che dia priorità all'autonomia, alla dignità e all'individualità dei non parlanti. Le linee guida per la pratica etica dell'I-ASC richiedono che gli operatori certificati S2C non offrano indicazioni o consulenze a clienti, famiglie o assistenti su questioni e convinzioni personali, comprese, ma non solo, le opinioni religiose, le pratiche spirituali, la salute mentale, l'identità o le convinzioni relative alla telepatia come mezzo di comunicazione. Seguendo questi principi, manteniamo il nostro ruolo di professionisti che insegnano il metodo di comunicazione dell'S2C e sosteniamo la fiducia riposta nell'S2C dalla comunità non parlante e dai suoi alleati.
All'I-ASC, il nostro impegno per l'integrità, la fedeltà, la compassione e la coerenza è costante. Mantenendo una chiara attenzione alle pratiche basate sull'evidenza, continuiamo a sostenere l'autonomia e l'autenticità delle persone non parlanti. Insieme, ci sforziamo di creare un futuro in cui la comunicazione delle persone non parlanti sia riconosciuta, rispettata e celebrata senza compromessi.
Per domande e dubbi, inviare un'e-mail a ethics@i-asc.org

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